Incensi in Resina

  • Showing all 8 results

5.00

Incenso è il nome generico che racchiude differenti tipi di resine o di misture di erbe: mirra, storace, canfora, benzoino, sandalo Basilica sono solo degli esempi. Franchincenso è invece il nome corretto della resina che un tempo era preziosa quanto l’oro, indispensabile per le cerimonie religiose fin dai tempi dell’Antico Egitto, e che ancora presso i pagani, veniva bruciata davanti alle immagini degli dei e davanti all’imperatore ad essi equiparato. Tradizione che si è poi trasmessa alla Chiesa Cattolica e ai suoi riti. Oro, incenso e mirra erano il dono più prezioso da fare ad un Re e questo anche a causa della loro rarità. L’incenso classico il cosiddetto Franchincenso (“franco” nel senso di “vero”, “originale”), non è altro che la resina profumata e fragrante che producono gli alberi del genere Boswelia, che crescono nelle zone desertiche di Africa, ed India.

5.00

Esporsi all’ aroma di una pianta che brucia può essere utile allo stesso modo per riceverne tutti gli effetti benefici. L’utilizzo delle proprietà di una pianta per fumigazione è in realtà molto antico, e fu scoperto per caso con le prime piante utilizzate per riscaldarsi. Poco alla volta si iniziarono a notare i benefici sul corpo e sulla mente, e si iniziò ad attribuire capacità magiche alle piante, arrivando ad utilizzarle poi in tutti gli ambiti, specie quello religioso.

5.00

Incenso è il nome generico che racchiude differenti tipi di resine o di misture di erbe: mirra, storace, canfora, benzoino, sandalo Basilica sono solo degli esempi. Franchincenso è invece il nome corretto della resina che un tempo era preziosa quanto l’oro, indispensabile per le cerimonie religiose fin dai tempi dell’Antico Egitto, e che ancora presso i pagani, veniva bruciata davanti alle immagini degli dei e davanti all’imperatore ad essi equiparato. Tradizione che si è poi trasmessa alla Chiesa Cattolica e ai suoi riti. Oro, incenso e mirra erano il dono più prezioso da fare ad un Re e questo anche a causa della loro rarità. L’incenso classico il cosiddetto Franchincenso (“franco” nel senso di “vero”, “originale”), non è altro che la resina profumata e fragrante che producono gli alberi del genere Boswelia, che crescono nelle zone desertiche di Africa, ed India.

5.00

Esporsi all’aroma di una pianta che brucia può essere utile allo stesso modo per riceverne tutti gli effetti benefici. L’utilizzo delle proprietà di una pianta per fumigazione è in realtà molto antico, e fu scoperto per caso con le prime piante utilizzate per riscaldarsi. Poco alla volta si iniziarono a notare i benefici sul corpo e sulla mente, e si iniziò ad attribuire capacità magiche alle piante, arrivando ad utilizzarle poi in tutti gli ambiti, specie quello religioso.

5.00

Esporsi all’aroma di una pianta che brucia può essere utile allo stesso modo per riceverne tutti gli effetti benefici. L’utilizzo delle proprietà di una pianta per fumigazione è in realtà molto antico, e fu scoperto per caso con le prime piante utilizzate per riscaldarsi. Poco alla volta si iniziarono a notare i benefici sul corpo e sulla mente, e si iniziò ad attribuire capacità magiche alle piante, arrivando ad utilizzarle poi in tutti gli ambiti, specie quello religioso.

5.00

Incenso è il nome generico che racchiude differenti tipi di resine o di misture di erbe: mirra, storace, canfora, benzoino, sandalo Basilica sono solo degli esempi. Franchincenso è invece il nome corretto della resina che un tempo era preziosa quanto l’oro, indispensabile per le cerimonie religiose fin dai tempi dell’Antico Egitto, e che ancora presso i pagani, veniva bruciata davanti alle immagini degli dei e davanti all’imperatore ad essi equiparato. Tradizione che si è poi trasmessa alla Chiesa Cattolica e ai suoi riti. Oro, incenso e mirra erano il dono più prezioso da fare ad un Re e questo anche a causa della loro rarità. L’incenso classico il cosiddetto Franchincenso (“franco” nel senso di “vero”, “originale”), non è altro che la resina profumata e fragrante che producono gli alberi del genere Boswelia, che crescono nelle zone desertiche di Africa, ed India.

5.00

Incenso è il nome generico che racchiude differenti tipi di resine o di misture di erbe: mirra, storace, canfora, benzoino, sandalo Basilica sono solo degli esempi. Franchincenso è invece il nome corretto della resina che un tempo era preziosa quanto l’oro, indispensabile per le cerimonie religiose fin dai tempi dell’Antico Egitto, e che ancora presso i pagani, veniva bruciata davanti alle immagini degli dei e davanti all’imperatore ad essi equiparato. Tradizione che si è poi trasmessa alla Chiesa Cattolica e ai suoi riti. Oro, incenso e mirra erano il dono più prezioso da fare ad un Re e questo anche a causa della loro rarità. L’incenso classico il cosiddetto Franchincenso (“franco” nel senso di “vero”, “originale”), non è altro che la resina profumata e fragrante che producono gli alberi del genere Boswelia, che crescono nelle zone desertiche di Africa, ed India.

5.00

Incenso è il nome generico che racchiude differenti tipi di resine o di misture di erbe: mirra, storace, canfora, benzoino, sandalo Basilica sono solo degli esempi. Franchincenso è invece il nome corretto della resina che un tempo era preziosa quanto l’oro, indispensabile per le cerimonie religiose fin dai tempi dell’Antico Egitto, e che ancora presso i pagani, veniva bruciata davanti alle immagini degli dei e davanti all’imperatore ad essi equiparato. Tradizione che si è poi trasmessa alla Chiesa Cattolica e ai suoi riti. Oro, incenso e mirra erano il dono più prezioso da fare ad un Re e questo anche a causa della loro rarità. L’incenso classico il cosiddetto Franchincenso (“franco” nel senso di “vero”, “originale”), non è altro che la resina profumata e fragrante che producono gli alberi del genere Boswelia, che crescono nelle zone desertiche di Africa, ed India.

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com